Comecer e Istituto Ortopedico Rizzoli: insieme per la medicina rigenerativa

La creazione di partnership tra enti di ricerca e il mondo dell’industria facilita lo sviluppo di soluzioni innovative per il settore della medicina rigenerativa e delle terapie avanzate. Esperienze cliniche abbinate a competenze industriali possono dar luogo a importanti innovazioni in questo tipo di settore

Data l’elevata specializzazione ed esperienza dei centri di ricerca italiani e regionali, siano questi università o IRCCS (istituto di ricovero e cura a carattere scientifico), Comecer ha recentemente attivato una collaborazione con l’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna. Il progetto di ricerca prevede di creare un team di esperti in grado di esplorare le terapie avanzate e di tradurre processi oggi eseguiti nell’ambito di laboratori o di piccole produzioni in processi industriali su larga scala. L’obiettivo è quello di identificare e ottimizzare le attrezzature necessarie a garantire una perfetta riproducibilità del prodotto medicale avanzato, mantenendo la sterilità ed evitando la contaminazione incrociata nei lotti produttivi, passando quindi da un contesto di R&D pre-clinica ad una realtà produttiva in completo accordo con le linee guida GMP.

Grazie all’uso delle tecnologie per l’isolamento e di cultura di Comecer (vedi FlexyCult™), questo passaggio può avvenire in modo sicuro e con investimenti estremamente più contenuti rispetto all’uso delle tradizionali cell factory. L’esperienza dei ricercatori del “Laboratorio di Fisiopatologia ortopedica e medicina rigenerativa” all’interno dell’Istituto Ortopedico Rizzoli, sarà impiegata per indagare insieme a Comecer alcuni dei filoni oggi più importanti nel settore delle terapie avanzate, quali l’immunoterapia genica per la cura dei tumori, la cultura di cellule staminali, la cultura di tessuti quali cartilagini, pelle o tessuti di organi interni. Il team analizzerà e valuterà aspetti relativi alla produzione asettica e alla cultura cellulare su larga scala, con i colli di bottiglia che questa innesca nel passaggio dai processi di laboratorio alla produzione farmaceutica di massa. Questa collaborazione ci consentirà di migliorare le nostre attrezzature e di ideare nuove soluzioni pensate proprio per portare a tutti quelli che ne hanno bisogno, i vantaggi di questa recente rivoluzione nel campo medico.

Comecer e Istituto Ortopedico Rizzoli: insieme per la medicina rigenerativa

Da sinistra:

Dr.ssa  Sofia Avnet – Biotecnologo presso “Laboratorio di Fisiopatologia ortopedica e medicina rigenerativa”
Prof. Nicola Baldini – Professore associato, University of Bologna e Responsabile “Laboratorio di Fisiopatologia ortopedica e medicina rigenerativa”
Dr. Nicola Fazio – Ricercatore al dipartimento Research, Innovation and Technology (RIT) e all’Istituto Ortopedico Rizzoli
Bernard Okere – Biologo cellulare-molecolare presso “Laboratorio di Fisiopatologia ortopedica e medicina rigenerativa”

 

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